Le sette eccellenze del Gargano – Itinerari di gusto

Le sette eccellenze del Gargano – Itinerari di gusto

Il tessuto produttivo agroalimentare garganico offre uno straordinario paniere di cibi di alta qualità e straordinaria varietà. Una varietà che proietta nel gusto tutta l’essenza di una civiltà secolare che si è sviluppata tra montagne aspre e boschi rigogliosi, specchi lagunari in cui si riflette il caldo sole del mediterraneo e coste che guardano il mare verso Oriente.

Un territorio dell’identità unica, per storia, risorse e tradizioni, che può essere raccontato attraverso le sette eccellenze, prodotti tipici i cui sapori permettono di vivere un’autentica esperienza multisensoriale. Sette delizie i cui antichi segreti sono custoditi dalle abili e appassionate mani di produttori che fanno della cultura gastronomica garganica un patrimonio nazionale.

Agrumi
Limone Femminello: il limone più antico d’Italia, si distingue per l’alta percentuale di succo e per la scorza sottile e tenera. La sua genuinità, l’alto contenuto di vitamina C e gli intensi profumi lo tipicizzano per qualità e pregio.
Arancia del Gargano IGP: le varietà giunte ai giorni sono: il “Biondo Comune” o Bionda del Gargano, l’arancia dal colore giallo dorato intenso, con buccia sottile; la “Duretta del Gargano”, detta anche Arancia tosta, che ha la polpa croccante ed è priva di semi; il “melangolo” un’arancia medio-piccola dal succo dolce, la colore rosso intenso e dalla buccia sottilissima.

Caciocavallo Podolico
Le mucche di razza podolica pascolano allo stato brado in zone rocciose, ricche di profumate erbe selvatiche e producono quantità esigue di questo pregiatissimo latte che viene usato in purezza. Dalla lavorazione rigorosamente artigianale e una stagionatura meticolosa si ottiene il formaggio tipico più rappresentativo della gastronomia locale.

Capra Garganica
Simbolo della pastorizia garganica è allevata allo stato brado. Si riconosce dal pelo lungo, liscio e corvino, il ciuffo, la lunga barba e le corna, schiacciate e ritorte ad arco. Il suo latte aromatico regala formaggi pregiati come il canestrato e il cacio ricotta e dalla sua tenera carne, lavorata in striscioline essiccate, si ricava uno dei prodotti tipici più apprezzati della tradizione garganica: la musciska.

Fave di Carpino
Rinomata a livello nazionale per le sue qualità e caratteristiche organolettiche, la fava di Carpino (o sottovarietà della Vicia Faba Maior) è di dimensioni medio-piccole e con una fossetta nella parte inferiore. Caratteristica principale è la sua facile cottura, determinata dalla buccia sottile, porosa e friabile che permette di sprigionare l’aroma e il gusto intenso della polpa.

Olio extravergine di oliva
La denominazione “Gargano” viene riservata all’olio extra-vergine di oliva ottenuto dalla varietà di olivo “Ogliarola Garganica” presente negli oliveti in misura non inferiore al 70%. Un prodotto unico il suo colore varia dal verde al giallo, dall’odore e sapore fruttato, con sensazione erbacea e retrogusto con sensazione mandorlato.

Pane di Monte Sant’Angelo
La sua preparazione è un rito secolare, a cui le donne dedicavano notti intere almeno una volta ogni dici giorni, impastando, con la sola forza delle braccia, farina, acqua, patate e crescente naturale. Il pane tipico di Monte Sant’Angelo ha forma rotonda di grande dimensione: il diametro medio varia da 20 a 100 cm e il peso può arrivare fino a 8 kg. Appena sfornato sprigiona un profumo intenso e irresistibile, come il suo sapore, arricchito dalla tostatura della spessa crosta.

Pesce di lago
Le cozze della laguna o Mytilus Galloprovincialis – i cui allevamenti intensivi fanno di Cagnano Varano il secondo produttore pugliese – sono un prodotto estremamente ricercato per la delicatezza nel gusto e la prelibatezza derivante dai nutrienti del lago. Qui si pescano, con sistemi tradizionali, anche molte varietà di pesce tra cui le rinomate anguille.

Autore: Redazione

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